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giovedì 5 settembre 2013

DIDATTICA: se i tablet (e non solo) entrano in aula e la classe diventa social...

Stamani ho avuto l'occasione di partecipare al convegno Tablet e LIM: Tecnologie per pensare. Nuovi spazi di apprendimento, tenutosi presso l'IC Burlando di Genova. Ottima la lunga (ma velocissima) lezione del collega prof. Gianmarco Malagoli: un vero intrattenitore contagioso per entusiasmo e, soprattutto, competenze. Quando si parla di "didattica coinvolgente"...
Malagoli ha illustrato come si organizza la filiera Docente-PC-LIM-Tablet-Classe con esempi e riferimenti pratici assai esaustivi. La scuola sta cambiando e se la direzione è questa, vale la pena intraprenderla. In Italia siamo in ritardo, se pensiamo che nei Paesi anglosassoni la LIM è già una realtà assodata dagli inizi degli Anni Novanta. Ma non importa. Guardiamo avanti. Anzi davanti. E davanti a noi abbiamo dei ragazzi che crescono. Nativi digitali. Non si può fare finta di nulla, se no, dietro alla lavagna di ardesia, ci finiamo noi prof.
Vi lascio un po' di link per approfondire alcuni temi toccati stamani. Mi scuso per l'eventuale dispersività, ma spero proprio che queste risorse possano esservi utili.

L'ABC. Uno sguardo al lessico:
- Cooperative Learning 
- Mobile Learning
- Multimedialità
- Multisensorialità
- Nativo digitale
- Smartphone
- Social Learning
- Tablet

Nativi v/s Immigrati digitali?
- Un sito su un progetto specifico. Da seguire con molta attenzione.
- Mito o realtà? Presentazione slide assai illuminante

Nuovi fenomeni:
- La scuola "open space"
- L'esperienza innovativa dell'IC Cadeo di Piacenza (video)
- Il modello scolastico finlandese
- La piattaforma Evernote

Contributi scientifici:
- Verso l’inclusione scolastica, oggi anche con la LIM, di Dario Ianes

- Interventi della Prof. Daniela Lucangeli su discalculia e intelligenza numerica
- Nativi digitali. Marc Prensky: “It’s time to adapt”
- Prensky, Dagli immigrati digitali e nativi digitali alla saggezza digitale
- Le mappe concettuali di Novak
- Apprendimento e gioco
Il valore dell’errore nel processo di apprendimento di Giuseppe Zollo

Software:
- LeggiXme (tu gli dài il testo e lui parla)

Altri riferimenti:
- Progetto Marconi proDSA (Bologna)
- FareSapere (il sito di Gianmarco Malagoli). Ricchissimo di risorse
- Come usare la LIM in classe e altre dimostrazioni (video)
- Come scegliere il tablet per la propria scuola. I criteri di Smart




martedì 19 ottobre 2010

ASTRONOMIA: Stellarium...il cielo a portata di desktop

Affascinante come non mai, Stellarium è un software open source che riproduce fedelmente la volta celeste ovunque voi siate, nel tempo e nello spazio. Grazie ad un'interfaccia assai intuitiva, il programma consente di visualizzare stelle, costellazioni e pianeti con tanto di dettagli analitici relativi a qualsiasi "corpo" spaziale. Stellarium è completamente gratuito e in lingua italiana. Come sempre, un po' di link per cominciare.
- Home page in Italiano
- Download software per OS Windows
- Manuale in Italiano (formato PDF)
- Un po' di schermate

Qui sotto una demo:


Naturalmente l'administrator di questo blog non è responsabile del corretto funzionamento dei software citati o di eventuali inconvenienti o danni derivanti da un'errata applicazione delle istruzioni relative all'installazione degli stessi su PC altrui.

lunedì 18 ottobre 2010

GEOGRAFIA: Studiare con KDE Marble

Non sempre si può avere accanto a sé Google Earth, soprattutto a scuola...o meglio: ammettiamo che il Prof. abbia bisogno di un bel planisfero/mappamondo per una lezione di Geografia più dinamica del solito. E ammettiamo che a scuola non ci sia la rete, proprio là, nell'aula in cui è stata installata la LIM (Lavagna Interattiva Multimediale). Come fare?
No problem. Ci viene in soccorso l'ottimo software open source (pertanto completamente gratuito) KDE Marble.
Ebbene sì, un planisfero/mappamondo da installare sul vostro PC e dove studiare/ripassare Geografia, senza perdere nulla di vista. Il programma, inoltre, nel caso vi sia la rete, vi dà l'opportunità di creare itinerari (collegandovi a Open Street Map) e di consultare su Wikipedia voci relative a luoghi geografici. E ancora: chiedete la Luna? E quelli di Marble ve la danno. In più si possono scaricare altre mappe (comprese quelle di Venere e Marte).
Ah...per ora il programma è in Inglese, ma - come sempre - non impressionatevi. Installate e provate. Vi basterà poco, ragazzi...
Alcuni link:
- Dove scaricarlo (qui per Win; quin per Mac)
- Screenshot
- Manuale in Italiano
- Breve guida in Italiano su softonic

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giovedì 30 settembre 2010

GEOGRAFIA: Software didattico Seterra 3.0



Vi passo il link per scaricare il programma Seterra 3.0, vero e proprio tutorial per imparare la geografia europea e mondiale divertendosi. Approfitto per ringraziare la collega professoressa Figari per avermi fatto conoscere il programma quando insegnavo alla S.M.S. Cambiaso di Quezzi.
Seterra, inoltre, ha un sacco di vantaggi: è leggero (pesa 800 k...installato poco più di 2 Mb), duttile (va su ogni piattaforma Windows dal 95 in su)...come recita la pagina web: "Seterra è un programma per imparare la geografia con 70 esercizi differenti. Impara le nazioni, le capitali, le bandiere e le città di tutto il mondo ! Esempi di esercizi: nazioni in Europa; stati americani; capitali degli stati americani; città francesi; città del Messico; nazioni dell'Asia ecc.".
Seguite con attenzione le istruzioni e ricordatevi di selezionare le impostazioni in lingua italiana. Se ci fosse qualche problema, scrivetemi e vedrò di aiutarvi.
Una volta installato, il programma si attiva cliccando sull'icona di Seterra...

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domenica 14 marzo 2010

INFORMATICA: un computer (o quasi) in una pendrive

Non è proprio così, ma l'impressione è quella. Mi riferisco alle "megasuite" di programmi "portatili" che possono essere comodamente installate su una "pennetta" (la pendrive). Utilissime e, talvolta, miracolose ma - soprattutto - gratuite (il che non è proprio un dettaglio secondario...).
Mi piace chiamarle "coltellini svizzeri dell'informatica" per la loro funzione "tuttofare". Eccovi una rassegna - spero - esaustiva:
Suite Portable Apps: probabilmente la più nota. Contiene anche OpenOffice, oltre a parecchi programmi di baseper audio, grafica, posta elettronica, navigazione internet, etc. etc. Tre i formati che occupano - complessivamente - da 1,2 a 350 MB. E' in inglese ma l'interfaccia è assai intuitiva.
WinPen Pack: piacerà a molti di voi...intanto è in Italiano, contiene molti programmi utili per la scuola e pure qualche gioco. Disponibile in vari formati personalizzati (2GB, Essential, Game, School, WEB e Personal). Vi dà anche OpenOffice.
LupoPenSuite: oltre 200 programmi, possibilità di installare il language pack in Italiano e qualche giochino. Si possono aggiungere altre applicazioni e cambiare l'aspetto della suite (skin). Con versione Full si fa letteralmente il pieno. C'è pure un video (in Inglese...ma basta osservare, ragazzi) che vi spiega tutte le potenzialità della suite. Non contiene OpenOffice.
LiberKey: oltre 200 programmi e possibilità di aggiungerne, nel caso non foste soddisfatti... LiberKey copre ogni settore: dagli applicativi per l'ufficio al multimedia (masterizzazione, fotoritocco, elaborazione e montaggio audio video), dalla didattica alla gestione della rete...suite molto completa e che richiede un minimo di studio per padroneggiarla (se no, lei padroneggia voi...:-)). E' in Inglese e non contiene OpenOffice. Qui i formati da scaricare.
SSuiteOffice: più indicata per chi lavora in ufficio, ha circa 30 applicazioni e si va da 17 a 35 MB. Essenziale e per chi si accontenta.

Invece, se volete scaricare ed installare sulla pendrive SOLO alcuni programmi fondamentali, qui vi passo una ricchissima lista di applicativi open source e freeware. Nel dettaglio:
Firefox Mozilla
Google Chrome
Opera
OpenOffice
Skype
Miranda (a cosa serve Miranda?)
Celestia (programma didattico di astronomia)
The Gimp (per il fotoritocco)
Audacity (programma di editing audio)
VLC Media Player (il migliore...)

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